Tutte le agevolazioni finanziarie per le Imprese Sociali

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  • IMPRESE SOCIALI E ONLUS: al via la nuova misura per il rafforzamento dell'economia sociale. Contributi alle imprese sociali, cooperative, consorzi e onlus

    MISE ECONOMIA SOCIALEAGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA DIFFUSIONE E IL RAFFORZAMENTO DELL’ECONOMIA SOCIALE
    Per promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale con decreto del Ministro dello sviluppo economico è stato istituito un niovo regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale.
    BENEFICIARI, sono tre le tipologie di beneficiari: 1) imprese sociali di cui al decreto legislativo n. 112/2017 (ex D.Lgs n.  155/2006) e ss.mm.ii. costituite in forma di società; 2) cooperative sociali di cui alla legge n. 381/1991 e ss.mm.ii. e relativi consorzi, che con D.Lgs 112/2017 hanno acquisito di diritto la qualifica di imprese sociali; 3) società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997 e ss.mm.ii.
    AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato per la realizzazione di programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo di imprese operanti nell’ambito dell’economia sociale, in qualunque settore e su tutto il territorio nazionale.
    CONTRIBUTO: per i programmi che prevedono investimenti non superiori a 3 milioni di euro e che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013, al finanziamento agevolato può essere aggiunto un contributo non rimborsabile, nel limite massimo del 5% delle spese ammissibili complessive.
    DE MINIMIS: le agevolazioni sono concesse a titolo di “de minimis” ai sensi dei Regolamenti (UE) n.1407/2013, n. 1408/2013 e n. 717/2014).
    SPESE MASSIME E MINIME AMMISSIBILI: i programmi di investimento devono presentare spese ammissibili, al netto IVA, non inferiori a 200.000,00 euro e non superiori a 10.000.000,00 di euro.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: al tasso agevolato di 0,5%, ha una durata non superiore a 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di 4 anni.
    FINANZIAMENTO BANCARIO: al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario, a tasso di mercato e di pari durata, erogato dalla banca finanziatrice individuata dall’impresa nell’ambito dell’elenco delle banche che hanno aderito alla Convenzione Ministero-ABI- CDP del 28 luglio 2017 (pdf).
    UNICO CONTRATTO DI FINANZIAMENTO: Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario saranno regolati in modo unitario da un unico contratto di finanziamento gestito dalla banca finanziatrice, per una copertura delle spese ammissibili pari all’80%, di cui la quota di finanziamento bancario sarà pari al 30% e la quota di finanziamento agevolato sarà pari al 70%.
    RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI: la misura è dotata di 223 milioni di euro, di cui 200 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati e 23 milioni di euro per la concessione dei contributi in conto capitale.
    DOMANDA: procedura aperta, domande a sportello.

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  • Lazio: al via il bando sull’inclusione sociale: 24 milioni in tre anni

    LAZIO.INCLUSIONE SOCIALELAZIO:al via il bando sull’inclusione sociale: 24 milioni in tre anni
    BANDO INCLUSIONE SOCIALE: ventiquattro milioni di euro in tre anni (9 milioni e 600mila euro per le annualità 2017-2018 e 4 milioni e 800mila euro per il 2019) per la presentazione di progetti di presa in carico, orientamento e accompagnamento a percorsi di inclusione sociale attiva, che si inserisce nell'Asse II Inclusione sociale e lotta alla povertà del POR FSE 2014-2020.
    DESTINATARI: soggetti del Terzo settore e destinato a persone in particolari condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale, al fine di orientarli e accompagnarli in percorsi di rafforzamento personale e sostegno sociale e all’occupabilità futura. Sono destinatari, in particolare:
    Donne vittime di violenza prese in carico dalla rete antiviolenza e avviate verso percorsi di autonomia;
    Giovani tra i 18 e i 29 anni in condizioni di disagio economico e sociale definito dai seguenti elementi: inoccupazione persistente, famiglie multiproblematiche, condizioni a rischio per uso stupefacenti e micro criminalità;
    Giovani adulti tra i 18 e i 35 anni con disabilità (art.3 comma 1 della legge 104/92) e/o disagio psichico medio-grave diagnosticato dalle strutture sanitarie pubbliche;
    Persone tra i 16 e i 24 anni di età sottoposte ad almeno un provvedimento definitivo di condanna emesso dall'Autorità giudiziaria con limitazione o restrizione della libertà individuale, in regime di media sicurezza senza aggravanti di pericolosità sociale a 6/9 mesi dal fine pena;
    Persone tra i 25 e i 54 anni di età sottoposte ad almeno un provvedimento definitivo di condanna emesso dall'Autorità giudiziaria di limitazione o restrizione della libertà individuale, in regime di media sicurezza senza aggravanti di pericolosità sociale a 6/9 mesi dal fine pena.
    Tutti i soggetti destinatari devono essere residenti nella Regione Lazio. Con riferimento ai detenuti, i requisiti sono la domiciliazione presso una casa circondariale della Regione Lazio e la residenza a fine pena nel territorio regionale.
    PROGETTI DI INCLUSIONE: dovranno essere caratterizzati da una componente di innovatività che si esprima in molteplici dimensioni, dal modello operativo, alla compartecipazione, all’integrazione delle risorse, agli spazi, alla governance e dovranno essere obbligatoriamente articolati nelle seguenti fasi, per una durata complessiva per singolo destinatario di 600 ore.
    CONTRIBUTO: ciascuna proposta potrà avere un importo massimo di 250.000,00 euro.
    DOMANDE:dal 15 dicembre 2016 al 15 febbraio 2017.
     
    CHIEDI INFORMAZIONI 200 BIANCOCHIEDI APPUNTAMENTO 200 PX BIANCO

  • Guida al Super Ammortamento 140% dei Beni Strumentali

    super.ammortamento.140 2016Il Super Ammortamento è contenuto nella Legge di Stabilità 2016 ed è volto ad incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF.

    Il "Super Ammortamento" che permette una deduzione extracontabile del 40% per gli tutti gli investimenti effettuati a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016.
    Gli investimenti devono essere effettuati in beni strumentali nuovi, in impianti e macchinari ad esclusione dei beni con aliquota di ammortamento inferiore al 6,5% e di tutte le tipologie di costruzioni e fabbricati, compresi gli inviestimenti effettuati in Leasing.
    Si tratta pertanto di una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto pari al 40%, portando in questo modo al 140% il valore della deduzione.

    Beneficiari sono del Il super ammortamento sono tutte le aziende che investono in beni strumentali, intendendo cioè tutti i titolari di reddito d’impresa e reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfetario).
    Le agenzie delle Entrate hanno pubblicato la circolare esplicativa con tutte le istruzioni applicative per l'applicazione concreta dell'agevolazione. Continua a leggere l'articolo per i conoscere contenuti principali della guida al Super Ammortamento e scaricare il testo della circolare completa dell'Agenzia delle Entrate.
    Richiedi informazioni

  • LAZIO, Agricoltura, 60 milioni per lo sviluppo rurale: una grande opportunità per tutto il mondo agricolo

    LAZAGRICOLTURA.200IO, agricoltura, 60 milioni per lo sviluppo rurale: una grande opportunità per tutto il mondo agricolo.

    Va avanti l’impegno della Regione Lazio per valorizzare il settore agricolo e l’agroalimentare. 

    Al via il nuovo piano di sviluppo rurale. Il bando che presentato oggi alla Regione apre la sfida del nuovo programma di sviluppo rurale. A disposizione ci sono 780 milioni di euro: 77 milioni in più rispetto alla precedente programmazione, una grande opportunità per tutto il settore. Ecco in particolare quali sono gli ambiti d’intervento previsti dal bando.

    I GAL, i gruppi di azione locale, che passano da 8 a 12, per i loro Piani di Sviluppo Locale (PSL), potranno scegliere al massimo tre tra i seguenti ambiti tematici previsti dall’Accordo di Partenariato 2014/2020: sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali; sviluppo della filiera dell’energia rinnovabile; cura e tutela del paesaggio; dell’uso del suolo e della biodiversità; valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali; valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico legato al territorio; accesso ai servizi pubblici essenziali; inclusione sociale di gruppi svantaggiati e/o marginali; riqualificazione urbana con creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità; reti e comunità intelligenti; diversificazione economica e sociale connessa ai mutamenti nel settore della pesca.

    La Regione va avanti con un programma serrato: le proposte dei piani di sviluppo locale da parte dei Gal dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2016 e la Regione dovrà selezionare e finanziare i Gal entro il mese di ottobre 2016. Richiedi informazioni

  • FONDI EUROPEI: Dalla Ue, 500 milioni di euro per imprenditori sociali e micro-imprenditori con il programma europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI)

    Europaa easYIl programma per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI) è uno strumento finanziario europeo che punta a promuovere un elevato livello di occupazione sostenibile e di qualità, garantire una protezione sociale adeguata e dignitosa, combattere l'emarginazione e la povertà e migliorare le condizioni di lavoro.

    Grazie a un nuovo accordo concluso tra la Commissione europea e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) gli imprenditori sociali e i micro-imprenditori avranno accesso a 500 milioni di euro di finanziamenti.

    Questo sostegno sarà messo a disposizione nell’ambito del programma europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI), che fornirà una garanzia di 96 milioni di euro per il periodo 2014-2020, grazie alla quale saranno mobilizzati oltre 500 milioni di euro in prestiti.
    Il programma si rivolge alle persone che desiderano avviare o sviluppare ulteriormente la loro impresa sociale o microimpresa, in particolare a quelle che hanno difficoltà ad accedere al mercato del lavoro o ai finanziamenti.

    La garanzia per gli erogatori di microfinanziamenti o finanziamenti sociali è gestita e attuata dal FEI per conto della Commissione europea.

    I 96 milioni di euro della garanzia EaSI offriranno ai fornitori di finanziamenti protezione contro il rischio di credito.Il FEI non fornirà sostegno finanziario diretto alle imprese, ma attuerà lo strumento per mezzo di intermediari finanziari locali, come istituti di microfinanza e di garanzia e banche operanti in tutti i 28 paesi dell'UE e negli altri paesi che partecipano al programma EaSI.
    L’obiettivo è migliorare l’accesso al microcredito, cioè ai prestiti fino a 25 000 milioni di euro, in particolare per le persone vulnerabili e le microimprese.Inoltre, per la prima volta, la Commissione europea intende sostenere l'imprenditoria sociale con investimenti fino a 500 000 euro.
    Il sostegno a microfinanza e imprenditoria sociale sarà attuato attraverso la garanzia EaSI, che consentirà ai fornitori di microcredito e agli investitori in imprese sociali di raggiungere imprenditori che prima non era possibile finanziare a causa del loro profilo di rischio La Commissione europea ha selezionato il FEI per l'attuazione della garanzia EaSI. Richiedi informazioni

  • Nuovo Microcredito: al via da oggi il click-day

    Mise

    Scatta oggi il click-day per le operazioni di microcredito, finalizzate a ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro (in alcuni casi fino a 35.000 euro).

    E’ stata infatti avviata oggi 28 maggio la possibilità di prenotare on line la Garanzia del Fondo centrale per le operazioni di microcredito allo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie, così come previsto dai decreti del Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015.

    Alla misura del microcredito il Fondo dedica risorse pari a circa 40 milioni di euro di cui circa 10 milioni derivanti dai versamenti effettuati dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle.

    Le imprese interessate potranno ora anche registrarsi e prenotare on line la garanzia.

    Una volta registrata la prenotazione, gli interessati dovranno recarsi, entro 5 giorni lavorativi, presso un Istituto abilitato a svolgere operazioni di microcredito per presentare il proprio progetto e la relativa richiesta di finanziamento. Chiedi informazioni

  • Nuovo Microcredito: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto

    MiseÈ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 dell’11 maggio 2015 il decreto ministeriale 18 marzo 2015 relativo agli interventi del Fondo di garanzia per le PMI in favore di operazioni di microcredito destinate alla microimprenditorialità.

    Le disposizioni operative si applicano, come previsto dal decreto, a decorrere dal giorno successivo alla data di emanazione della circolare del Gestore del Fondo, che dovrà essere adottata entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto, cioè entro il 26 maggio.

    Ricordiamo che con il decreto ministeriale viene data operatività alle misure previste per il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in relazione alle operazioni di microcredito.
    Il provvedimento, che integra quanto già previsto nel dicembre dello scorso anno, consentirà di presentare la richiesta di prenotazione della garanzia, in via telematica
    La prenotazione della garanzia resterà valida per i 5 giorni lavorativi successivi in attesa che l’interessato presenti il proprio progetto da finanziare al soggetto finanziatore – operatore del microcredito, istituto bancario o intermediario finanziario - che dovrà concludere la pratica entro 60 giorni.  
    Gli imprenditori potranno prenotare direttamente la garanzia sul sito istituzionale del fondo centrale di Garanzia, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato. Lo strumento agevolativo prevede cheil fondo di Garanzia conceda una garanzia pari all’80% per operazioni di microcredito fino a 35 mila euro.
    Beneficiari gli autonomi, le micro imprese i professionisti e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività.In questo modo, attraverso una procedura telematica semplice, si è voluta assicurare una diretta accessibilità alle opportunità offerte dalla garanzia alle operazioni di microcredito.
    La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle. Chiedi informazioni

  • Nazionale: Al via la nuova procedura per il riconoscimento delle startup innovative a vocazione sociale

    START.UP.INNOVATIVE.VOCAZIONE.SOCIALEPubblicata la nuova versione delle Guide sintetiche sugli adempimenti societari per la startup innovativa e per l’incubatore certificato.

    La legge riconosce ai soggetti che investono in questa particolare tipologia di startup innovativa benefici fiscali più vantaggiosi rispetto a quelli già assegnati alle persone fisiche e giuridiche che investono nelle altre tipologie di startup innovative: maggiore detrazione fiscale dal 19% al 25%.

    In particolare la Circolare 3677/C emanata dal Ministero dello Sviluppo economico introduce una nuova procedura fondata sulla rendicontazione dell’impatto sociale, sulla trasparenza e sul controllo diffuso delle informazioni – per il riconoscimento delle startup innovative a vocazione sociale, una particolare tipologia che dà diritto a maggiorazioni dei benefici fiscali sugli investimenti.  Pubblicata anche la “Guida per la redazione del Documento di Descrizione di Impatto Sociale", frutto di una collaborazione con il MIUR e con diversi attori dell'imprenditoria sociale. Richiedi informazioni

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