AGEA.PAGAMENTI.2016 2Agea: PSR al via le domande di pagamento per la campagna 2016 del Piano di Sviluppo Rurale.
L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura –Agea ha definito le istruzioni operative per la presentazione delle domande di pagamento dellacampagna 2016, relative alle misure connesse alla superficie e alle misure connesse agli animali, riguardanti impegni derivanti dalla programmazione 2007/2013 e precedenti.
Le regioni interssate sono quelle di competenza dell’OP AGEA: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta.
Le domande hanno ambito territoriale regionale e, pertanto, i produttori devono presentare una domanda per ciascuna Regione nel cui territorio sono ubicate le superfici in conduzione oggetto dell’aiuto. Scadenza: Scadenza 15 giugno 2016. CHIEDI INFORMAZIONI

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MISE ICT AGENDA DIGITALESi tratta di un totale di 700 milioni di euro a disposizione delle imprese, che con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile” saranno agevolate per progetti di investimento di rinnovo processi e prodotti per investimenti.
I progetti di investimento delle imprese devono prevedere spese ammissibili che siano comprese comprese fra un minimo di 5 milioni di euro e un massimo di 40 milioni.
Il Ministero dello sviluppo economico ha infatti definito due nuovi interventi del Fondo per la crescita sostenibile diretti ad accrescere la competitività delle imprese italiane e favorire il superamento dall’attuale fase di stagnazione economica, attraverso lo sviluppo di progetti innovativi in grado di realizzare significativi avanzamenti tecnologici.
I due interventi, denominati “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”, seguono il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile, attuato nello scorso mese di Ottobre, diretto principalmente a cogliere le proposte di innovazione provenienti dalle imprese di piccola e media dimensione negli specifici ambiti tecnologici individuati dal programma europeo “Horizon 2020”.
Il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile ha ottenuto un grande riscontro da parte delle imprese, le risorse finanziarie disponibili, pari a 300 milioni di euro, si sono, infatti, esaurite nelle prime due giornate di apertura dello sportello agevolativo, quando sono state presentate 271 domande a fronte di un ammontare complessivo di spese in ricerca e sviluppo previste pari a circa 525 milioni di euro.Sono previsti finanziamenti agevolati e contributi diretti alla spesa. Chiedi informazioni

 

AGRICOLTURA_10_.jpgPrestito di conduzione agricolo: si tratta di un prestito da restituire in 18 mesi, a tasso fisso, che sostiene le spese di gestione corrente, in attesa della vendita delle produzioni aziendali.

In particolare la misura finanzia l'acquisto bestiame, concimi, carburanti.Inoltre è ammissibile anche la spesa per pagamenti a collaboratori e soci.

Regime fiscale non assoggettato a imposta sostitutiva. Operativo in tutte le regioni. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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AGRICOLTURA.FINANZIAMENTI.LUNGO.TERMINEIl "Finanziamento Riequilibrio Agricoltura" è una opportunità per chi vuole realizzare una ristrutturazione finanziaria dellla sua azienda agricola o agrituristica. Si tratta di un finanziamento agricolo a medio-lungo termine che sostiene l'impresa nella ristrutturazione finanziaria dell'azienda, nella ricostituzione delle scorte e dei danneggiamenti per cause naturali.
Beneficiari sono le piccole imprese che operano in tutto il territorio nazionale nei settori agricolo, forestale, zootecnico - incluse le aziende che svolgono attività connesse e collaterali - nonchè per le imprese agrituristiche, sempre che l'attività risulti connessa, complementare e subordinata a quella agricola (che deve rimanere principale). 
E' un finanziamento a medio-lungo termine, concesso ai sensi dell'art. 43 del D.Lgs n.385/93 e finalizzato a sostenere ogni tipologia di investimento, sia di esercizio che di miglioramento. Inoltre prevede l'anticipo pluriennale dei premi PAC. 
Si puo' richiedere "finanziamento riequilibrio agricoltura" per sostenere progetti di: ristrutturazione finanziaria, ricostituzione danneggiati, ricostituzione delle scorte, anticipo pluriennale dei premi pac, consolidamento di passività onerose. Per progetti di investimenti e sviluppo sono previste ulteriori forme di agevolazioni finanziarie. 
Massimale finanziamento: max 750.000 euro, per finanziamenti anticipo premi pac è finanziabile sino all'80% del premio spettante. Con ricorso ai fondi europei entro un limite massimo di 12.500.000 euro. La tipologia di tasso applicata può essere fisso oppure variabile e lo spreed è in funzione del rating.  La periodicità delle rate potrà essere di tre tipi: mensili, trimestrali o semestrali. La durata massima consentita da tale finanaziamento agricolo è in funzione della finalità dell'intervento e andrà da un minimo di 2 anni ad un massimo di 30 anni. CHIEDI INFORMAZIONI

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esteroFinanziamenti agevolati delle spese per l'apertura di strutture all'estero per il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi o l'acquisizione di nuovi mercati. Decreto Legge 112 - 2008 articolo 6 lettera a. (nei limiti degli aiuti di importanza minore "De minimis").

Finanziamento a tasso agevolato delle spese sostenute nella realizzazione di programmi, con caratteristiche di investimento, volti a costituire insediamenti durevoli in Paesi non membri dell'Unione europea. Beneficiari: Imprese con sede legale in Italia. Spese finanziabili:la struttura (le spese per l’acquisto di immobili sono ammissibili nel limite del 50% del valore dell’immobile); le azioni promozionali; interventi vari. Il finanziamento può coprire fino all'85%. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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COLTIVARE.IL.FUTURO 200Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha presentato, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il progetto condiviso tra il Mipaaf e Unicredit "Coltivare il futuro".
Si tratta di 6 miliardi di euro da erogare in 3 anni al settore agroalimentare in un percorso che punta su formazione e innovazione per far crescere le filiere italiane. 
Per sostenere progetti e investimenti delle imprese del settore e agroalimentare italiano UniCredit destina a questo settore un apposito plafond di 6 miliardi nel triennio 2016-2018 per rispondere alle specifiche esigenze degli imprenditori. 
CHIEDI INFORMAZIONI

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COOPERATIVE.2Cooperative-Nuova Marcora. agevolazioni finanziarie per le Società cooperative di Piccola e Media dimensione. 
Finalità: favorire lo sviluppo economico e la crescita dei livelli di occupazione nel Paese attraverso il sostegno alla nascita di società cooperative costituite prevalentemente da lavoratori provenienti da aziende in crisi, di società cooperative sociali e di società cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata.
L’intervento si affianca a quello previsto dalla cosiddetta legge Marcora, prevedendo la concessione di un finanziamento agevolato alle società cooperative nella quali le società finanziarie partecipate dal Ministero dello sviluppo economico, Soficoop sc e CFI Scpa, hanno assunto delle partecipazioni.
Beneficiari: società cooperative. Aagevolazione: finanziamenti agevolati. Entita’ importo massimo non superiore a 4 volte il valore della partecipazione detenuta dalla società finanziaria nella società cooperativa beneficiaria, in ogni caso non superiore a euro 1.000.000.
Condizioni: i finanziamenti agevolati hanno una durata massima di 10 anni, sono regolati a un tasso di interesse pari al 20% del tasso comunitario di riferimento e, nel caso siano concessi a fronte di investimenti, possono coprire fino al 100% dell’importo del programma di investimento. 
Procedura valutativa a sportello La richiesta di finanziamento agevolato e la relativa documentazione devono essere presentate alle Società finanziarie, esclusivamente attraverso posta elettronica certificata, a partire dal 20 luglio 2015. Chiedi informazioni

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Contratti.di.sviluppoIl Contratto di Sviluppo favorisce la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni, proposti da imprese italiane ed estere. 
Sono stati ridefiniti criteri e modalità per la concessione delle agevolazioni. Il limite minimo dell’investimento agevolabile è ora pari a 20 milioni di euro. 
L’obiettivo è quello di assicurare una maggiore coerenza dello strumento agevolativo dei contratti di sviluppo al contesto socio-economico attuale, e di semplificare e accelerare le procedure. 
Presentate69 domande per oltre 2,674 miliardi di investimenti nei primi due giorni di apertura dello sportello. 
Il Contratto di sviluppo è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale. Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale. CHIEDI INFORMAZIONI

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AGEVOLAZIONI/CRATERE_SISMICO_AQUILANO.jpg

Incentivi a favore delle nuove piccole imprese  ubicate nel territorio del cratere sismico aquilano per l’accesso alle  agevolazioni di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 30  ottobre 2013.

Al momento sono attivi i seguenti incentivi:

-  Ffinanziamento di progetti di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale (15 milioni)

- Finanziamento di progetti per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative e di spin off della ricerca, prioritariamente collegati alla realizzazione di infrastrutture innovative e servizi per le smart-cities (13 milioni);

Le domande  possono essere presentate a partire dal 3  febbraio 2014. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNOCredito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno. Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
La misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
Tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. Investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
Sono escluse le imprese in difficoltà finanziaria e quelli operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia, delle infrastrutture energetiche, del credito, della finanza e delle assicurazioni. Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi.  Le modalità di richiesta del credito sono definite dall’Agenzia delle entrate. Chiedi informazioni

CREDITO.DI.IMPOSTA.RICERCA.E.SVILUPPOE' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del MISE che concede un credito di imposta per attivita' di ricerca e sviluppo, fino a 5 milioni, a tutte le imprese che hanno sostenuto spese in ricerca e sviluppo.
Si tratta di un Credito d'imposta per attivita' di ricerca e sviluppo concesso a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonche' dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attivita' di ricerca e sviluppo, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.
Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per la parte incrementale degli investimenti in R&S effettuati tra il 2015 e il 2019 rispetto al costo medio sostenuto nel periodo 2012-2014.
- 50% della spesa incrementale costi per il personale altamente qualificato e per i contratti di ricerca “extra muros” anche con imprese;
-
25% della spesa incrementale costi connessi alle quote di ammortamento e alle competenze tecniche per il mantenimento e lo sviluppo dei beni immateriale e per l’acquisizione e gestione dei brevetti e privative industriali.
Il credito d'imposta e' riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di euro 5 milioni per ciascun beneficiario, a condizione che siano sostenute spese per attivita' di ricerca e sviluppo almeno pari a euro 30.000. Entrata in vigore dal 1 gennaio 2015. 
Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi. Chiedi informazioni

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AGEVOLAZIONI/figure-prof.pngCredito d’imposta del 35 per cento, con un limite massimo di 200 mila euro annui ad impresa, del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato di: a) personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia; b) personale in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico impiegato in attività di ricerca e sviluppo.

Domande dal 15 settembre 2014 (per le assunzioni effettuate dal 26 giugno al 31 dicembre 2012).
Domande dal 10 gennaio 2015 (Per le assunzioni effettuate nel corso del 2013)

Chiedi informazioni

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EUROPEAN.INVESTMENT.FOUNDIl Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), e Credito Emiliano S.p.A. hanno firmato un accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese a media capitalizzazione, nell’ambito dell’iniziativa “InnovFin-EU finance for innovators”, finanziata dalla Commissione Europea.
Il nuovo accordo, siglato nell’ambito del programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea “Horizon 2020”, permette a CREDEM di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 220 milioni di euro di finanziamenti, erogabili nei prossimi due anni, garantiti al 50% dal FEI.  InnovFin SME Guarantee: l'’accordo prevede la concessione di garanzie e contro-garanzie su finanziamenti di importo compreso tra i 25.000 Euro e i 7,5 milioni di Euro, destinati ad attività di ricerca, sviluppo ed innovazione da parte di PMI e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti).  La garanzia è proposta ad intermediari finanziari (banche o altri istituti) residenti in Stati Membri europei e Stati associati. La percentuale di copertura è fissa e pari al 50% del debito residuo tempo per tempo in essere. L’accordo rientra nell’ambito delle iniziative previste dal programma comunitario “InnovFin – EU Finance for innovators” sostenuto dal Gruppo Banca Europea degli investimenti (di cui BEI e FEI fanno parte) e dall’Unione Europea tramite “Horizon 2020”. CHIEDI INFORMAZIONI

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FIERE.MERCATIFiere, Mercati, Eventi e Manifestazioni.

Partecipazione agevolata della imprese a Fiere, Manifestazioni, Workshop, Eventi promozionali e di sviluppo in Italia e all'estero.

Per controllare se un evento è ancora aperto e visionare i programmi e le modalità di adesione a ciacun evento cliccate sotto e dopo cercate l'evento di vostro interesse.  CHIEDI INFORMAZIONI

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FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIOFNI - Fondo Nazionale Innovazione - Capitale di Rischio. Art. 1, c. 851 l. 296/2006 Decreto MISE 10 marzo 2009.
Con il Fondo Nazionale Innovazione il MISE, attraverso la compartecipazione delle risorse pubbliche in operazioni finanziarie progettate, co‐finanziate e gestite dagli intermediari finanziari, mira a rafforzare la capacità competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione economica dei titoli di proprietà industriale per favorire l’introduzione sul mercato di prodotti e servizi innovativi ad essi collegati. Beneficiari sono le Micro e PMI costituite sotto forma di società di capitali.
L'agevolazione consiste nella partecipazione al capitale di rischio per sostenere la realizzazione di un progetto di valorizzazione economica dei brevetti, finalizzato a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo. L'entità del Capitale di rischio è un investimento massimo di 1,5 milioni di euro su 12 mesi.
Condizioni: Durata complessiva dell’investimento massimo di 10 anni, in funzione della strategia del fondo. Chiedi informazioni


AGEVOLAZIONI/FNI_BREVETTI.150.giflinea di finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese per sostenere la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti per invenzione industriale o dei disegni/modelli.

Possono accedere al finanziamento le micro, piccole e medie imprese ubicate nel territorio nazionale, anche in forma congiunta, che operano in un qualsiasi settore di attività economica.

Finanziamenti di ammontare massimo pari a 3 milioni di euro per impresa e di durata compresa tra i 36 mesi e i 10 anni. Nessuna garanzia personali, reale o assicurativa per le imprese e/o i loro soci. Chiedi informazioni

fondi.bei.200Rrisorse messe a disposizione dalla BEI - Banca Europea per gli Investimenti  per finanziamenti a tasso agevolato riservati alle PMI.

I fondi vengono erogati da Banche intermediate per il finanziamento di sviluppo di nuovi progetti di investimento come, per esempio: acquisto, rinnovo o estensione di beni materiali, acquisto fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, software, sviluppo produttivo e commerciali, progettazione e finanziamento nella fase di costruzione di un bene materiale compresa ricerca e sviluppo, finanziamento del capitale circolante, scorte e liquidità correlato al normale ciclo commerciale. 

È possibile finanziare fino al 100% del valore del progetto di investimento, anche di progetti già realizzati fino a 3 anni precedenti la richiesta di finanziamento (a discrezione dell'istituto erogante), oppure per progetti ancora  da realizzarsi negli anni successivi.

Importo massimo finanziabile dalla BEI per singolo progetto Euro 12.500.000,00.

E' richiesta una situazione di bancabilità, ultimi 2 bilanci positivi, assenza di eventi negativi pregiudizievoli e il business plan. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpgIl Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.
Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia, pertanto, l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.
L'agevolazione consiste nella concessione di una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto fino a un massimo dell’80% del finanziamento.
Importo massimo garantito 2,5 milioni di euro,con  un plafond che può essere utilizzato attraverso una o più operazioni. Chiedi informazioni

AGEVOLAZIONI/Fondo.Crescita.Sostenibile-horizon2020.jpgI progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020, sono progetti di ricerca e sviluppo che devono prevedere un ammontare complessivo di spese ammissibili compreso tra 800 mila e 3 milioni di euro e possono essere presentati dalle imprese singolarmente o in forma congiunta, anche con Organismi di ricerca, fino a un massimo di 3 soggetti proponenti.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato per una percentuale delle spese ammissibili articolata in relazione alla dimensione d’impresa, pari al 70% per le piccole imprese, al 60% per le medie imprese e al 50% per le grandi.
Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento di 3 anni, e prevede un tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento stabilito dalla Commissione europea, comunque non inferiore allo 0,8%. Chiedi informazioni

Domande di agevolazione dal 30 settembre 2014

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prima-casaFinanziato per il triennio 2014-2016 il Fondo di Garanzia per la prima casa, con una somma totale di 200 milioni di euro: il decreto attuativo è stato firmato dal ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi il 4 agosto 2014.

Si tratta del Fondo istituito dal Dm 256/2010, che da questo 2014 – in virtù dell’articolo 6 del Dl 102/2013 - ha ampliato il suo raggio d’azione ai giovani sotto i 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico. Chiedi informazioni

 

CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Fondo di Garanzia prima casa


images/AGEVOLAZIONI/MISE/editoria.jpgSEZIONE EDITORIA. Convenzione PCM-MISE-MEF 5 febbraio 2015. Piccole e medie imprese editoriali: Fondo di garanzia per le PMI, Sezione speciale per l’editoria. 
Beneficiari sono le PMI editoriali. L'agevolazione consiste nella concessione di una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto nella forma di garanzia diretta, di cogaranzia e di controgaranzia del Fondo, a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività di impresa. Le percentuali di copertura delle garanzie sono quelle previste dalle disposizioni operative del Fondo in vigore (massimo 80% dell’importo del finanziamento). 
Le operazioni finanziarie devono essere finalizzate alla realizzazione di investimenti in innovazione tecnologica e digitale. 
PMI editoriali si intendono, sulla base della Classificazione ATECO 2007, i soggetti che svolgono le seguenti attività: Edizione di libri; Edizione di quotidiani; Edizione di riviste e periodici; Trasmissioni radiofoniche; Attività di programmazione e trasmissioni televisive; Attività delle agenzie di stampa. 
Procedura valutativa a sportello. Le modalità di accesso sono quelle previste dalle Disposizioni Operative del Fondo in vigore. Le imprese per ottenere la garanzia devono rivolgersi ad una banca o un confidi accreditato. CHIEDI INFORMAZIONI

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AGEVOLAZIONI/FSI.150.gifFSI opera acquisendo quote principalmente di minoranza in imprese di "rilevante interesse nazionale" che siano in equilibrio economico-finanziario e abbiano adeguate prospettive di redditività e significative prospettive di sviluppo.

FSI ha investito e impegnato risorse per complessivi circa € 2,2 miliardi in 7 società in portafoglio.

Adesso l'operatività del Fondo Strategico Italiano si allarga  ai settori turistico-alberghiero, dell'agroalimentare e della distribuzione, della gestione dei beni culturali e artistici. Lo stabilisce un decreto del MEF del 10 luglio 2014 che prevede inoltre che il Fondo possa investire anche in società che, seppure non costituite in Italia, oltre a operare in quei settori strategici, controllano società presenti sul territorio nazionale in possesso di particolari requisiti di fatturato (almeno 50 milioni di euro) e di dipendenti (in numero non inferiore a 250). Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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Fondo Vertis CapitalIl fondo Vertis Capital privilegia gli investimenti nel capitale di societa' con ricavi compresi tra euro 5 e 25 mln.

Gli investimenti sono indirizzati verso imprese di piccole e medie dimensioni, con fatturato indicativamente inferiore a 50 milioni di euro, con sede legale ubicata nelle seguenti regioni:

Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Abruzzo, Molise, Lazio.

Possono essere realizzati investimenti anche in imprese con sede fuori dal territorio purchè già operative e/o con programmi di sviluppo nel territorio.

Beneficiari sono le Imprese, i professionisti e le Cooperativa. Dimensione beneficiari: micro impresa, piccola impresa, media impresa.
Tipologia agevolazione: Venture Capital. L'importo di ciascun investimento è, di norma, compreso tra 2 e 7 milioni di euro.

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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patent.box3La misura "PATENT BOX" è stata introdotta con art. 1, commi 37-43 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità) per rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo.
Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa.
L'agevolazione consiste in un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili mediante l'esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili. Chiedi informazioni

super.ammortamento.140 2016SUPER AMMORTAMENTO BENI STRUMENTALI. Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 91-97.
La finalità è quella di agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni.
Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni.
Si tratta di un riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell'Ires e dell'Irpef. 
L'entità della maggiorazione è del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing). Ovvero per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140. La maggiorazione è del 40% dei limiti per la deduzione delle quote di ammortamento con riferimento ai mezzi di trasporto a motore che non vengono utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa. 
Si applica agli onvestimenti per tutti i beni strumentali nuovi acquistati tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2016. Chiedi informazioni


SABATINI.TERSabatini ter, Il Ministero pubblica la Circolare direttoriale del 23 marzo 2016, n. 26673 Beni strumentali (“Sabatini Ter”). 
Nuovi termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo.
La circolare fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina, di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016.
L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016.
Chiedi informazioni

Trieste.AreaDiCrisi.2Invitalia lancia una "Call" nazionale per investire nell' Area di crisi di Trieste. Le manifestazioni di interesse sono rivolte a progetti di investimento per riqualificazione industriale e recupero ambientale.
La zona industriale di Trieste è stata riconosciuta “area di crisi industriale complessa” per le problematiche legate alla produzione siderurgica, alla riqualificazione delle attività industriali e portuali e al recupero ambientale.
La crisi siderurgica ha interessato principalmente il Gruppo Lucchini, da dicembre 2012 in Amministrazione straordinaria, che aveva alle proprie dipendenze circa 3.000 lavoratori, di cui 472 occupati nel complesso ex Italsider di Trieste.
Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area di crisi industriale di Trieste, finalizzate alla realizzazione di: programmi di investimento e sviluppo occupazionale, coerenti con la strumentazione agevolativa nazionale (L. 181/89);  investimenti produttivi di riconversione e progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, coerenti con la strumentazione agevolativa regionale (L.R. 3/2015 art.33). È possibile inviare le manifestazioni di interesse ad Invitalia dal 7 marzo 2016 fino alle ore 12:00 del 6 aprile 2016. Chiedi informazioni


 

INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROINVITALIA: NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: AVVISO: 
LE RISORSE FINANZIARIE ASSEGNATE A "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO" NON SONO SUFFICIENTI A COPRIRE IL FABBISOGNO POTENZIALE DELLE DOMANDE PRESENTATE.
PERTANTO INVITALIA SOSPENDE L’ATTIVITÀ DI VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE RISULTATE POTENZIALMENTE ECCEDENTI (CIRCOLARE MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE - N.100585 DEL 23 DICEMBRE 2015). GLI INTERESSATI RICEVERANNO UNA COMUNICAZIONE VIA PEC.

La misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 ai 36 anni non compiuti di donne di qualsiasi età.
Le imprese devono esssere costituite in forma societaria, da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. Chiedi informazioni


INTERNAZIONALIZZAZIONE.PRIMA PARTECIPAZIONE.FIERE.E.MOSTREInternazionalizzazione: Prima partecipazione a fiere e mostre.
Riservato alle PMI che vogliono partecipare per la prima volta ad una mostra/fiera in Paesi extra UE.
Finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis". 
Finalità: incentivare la prima partecipazione ad una fiera/mostra sui mercati extra UE.
Al momento della presentazione della domanda l’impresa dovrà fornire un’autodichiarazione attestante che si tratta della prima partecipazione ad una specifica fiera/mostra.
Il finanziamento può essere concesso per la prima partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso Paese, ma non per più partecipazioni alla stessa fiera/mostra. Importo massimo finanziabile: € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà; € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà; € 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate; € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate. Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell''85% dell''importo delle spese indicate nel programma e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis". Chiedi informazioni

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INTERNAZIONALIZZAZIONE.CREDITI.ESPORTAZIONECrediti all'esportazione. Internazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati. 
Il credito all'esportazione, nella duplice forma del credito acquirente e del credito fornitore, è uno strumento destinato a favorire le esportazioni di beni di investimento (macchinari, impianti, relativi studi, parti di ricambio, lavori e servizi) in tutti i paesi del mondo.
Tramite il contributo agli interessi su finanziamenti concessi da banche italiane o straniere, le imprese esportatrici italiane possono proporre agli acquirenti/committenti esteri, di pagare fino ad un massimo dell'85% del prezzo della fornitura mediante una dilazione di pagamento a medio/lungo termine (comunque non inferiore a due anni) a condizioni e tassi di interesse in linea con gli accordi OCSE.
Il restante 15% del prezzo della fornitura verrà corrisposto dall'acquirente in contanti.
Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

INTERNAZIONALIZZAZIONE.PATRIMONIALIZZAZIONE.PMIFinanziamenti Patrimonializzazione delle Pmi. 
Riservato alle PMI esportatrici che vogliono stimolare, migliorare e salvaguardare la propria solidità patrimoniale.
Finalità: Stimolare, migliorare e salvaguardare la solidità patrimoniale delle PMI esportatrici, per accrescere la loro capacità competitiva sui mercati esteri.
L’importo massimo è di € 300.000,00, calcolato nel rispetto della normativa comunitaria "de minimis", nel limite del 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente. Chiedi informazioni


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selfiemploiementINVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. Finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro.
SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.
Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.
Beneficiari sono i giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).
SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.
I finanziamenti sono a sono a tasso zero, coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali, devono essere restituiti in 7 anni.
È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016. Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi. Chiedi informazioni

ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTONuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori.
Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l'obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.
Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un'intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l'attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell'azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L'importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni. 

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INAIL.BANDO.ISI.2015Bando Isi 2015: dall’Inail oltre 276 milioni di euro alle imprese che investono in sicurezza. 
Novità rilevante del bando Isi 2015 è rappresentata dall’introduzione di uno specifico asse di finanziamento dedicato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.l bando Isi 2015 l’Inail rinnova ancora una volta il proprio impegno per il welfare del Paese, mettendo a disposizione delle imprese 276.269.986 euro di contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il contributo viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (quali, per esempio, quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).
I soggetti destinatari dei contributi sono tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Copertura dei costi fino al 65%, il contributo massimo è di 130mila euro. Il bando Isi 2015 mette a disposizione delle imprese un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione dell’intervento ed è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro (il limite minimo di contributo non si applica alle imprese fino a 50 lavoratori che presentino progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale). 
Gli incentivi Isi sono ripartiti su singoli avvisi regionali vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Domande dal 1° marzo al 5 maggio 2016. Chiedi informazioni

 

INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIInternazionalizzazione: Programmi di inserimento sui mercati esteri. Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati esteri. Riservato alle imprese che vogliono lanciare nuovi prodotti o servizi in paesi extra UE oppure acquisire nuovi mercati per prodotti o servizi già esistenti. Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato. Legge 133/08, art. 6, comma 2, lett. a). Finalità del finanziamento: agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi a marchio italiano ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti. E' possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante. Procedura aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

DISEGNI3Il MISE ha pubblicato il bando "DISEGNI+3", Agevolazioni alle imprese per la valorizzazione di disegni e modelli.
Obiettivo è quello di valorizzare lo sfruttamento economico dei disegni e modelli industriali, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale.
Il bando mette a disposizione delle piccole e medie imprese italiane complessivamente 4.700.000 €, attraverso la forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili.
Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire: Fase 1, messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato -importo massimo dell’agevolazione pari a 65.000 €.; Fase 2, commercializzazione di un disegno/modello registrato.
Contributo previsto, importo massimo dell’agevolazione pari a 15.000 €.
E’ possibile richiedere il finanziamento, per lo stesso disegno/modello registrato, per una sola Fase o per entrambe. 
Inoltre le imprese interessate possono presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto diversi disegni/modelli registrati fino ad un importo massimo di 120.000 €. Procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse. 
Chiedi informazioni

smart startSmart & Start Italia è una misura a sportello, le richieste verranno esaminate in base all’ordine di arrivo e non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, gli incentivi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi.

Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una  nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

L'agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi. Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto  solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

Smart&Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. Chiedi informazioni


MADE.IN.ITALYCon il Decreto Legge "Sblocca Italia", si è dato il via al Piano straordinario per la promozione del Made in Italy.
Si tratta del Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia per il quale adesso sono stati stanziati 260 milioni di euro e il cui decreto di attuazione è stato appena firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi.
Obittivi del piano sono valorizzare l’immagine del Made in Italy nel mondo, ampliare il numero delle imprese, in particolare le Pmi, che operano sul mercato globale, espandere le quote italiane del commercio internazionale che hanno visto la bilancia commerciale chiudersi l’anno scorso con un avanzo record di 42,9 miliardi di euro (il miglior risultato in Europa dopo la Germania) e sostenere le iniziative di attrazione degli investimenti esteri in Italia.
Sono previste diverse azioni a supporto delle PMI italiane e a supporto degli investimenti esteri in Italia.
Individuati anche i principali paesi all'estero versi cui focalizzare gli interventi agevolati. Chiedi informazioni

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START.UP.INNOVATIVE.VOCAZIONE.SOCIALEStartup innovativa a vocazione sociale. La legge riconosce ai soggetti che investono in questa particolare tipologia di startup innovativa benefici fiscali più vantaggiosi rispetto a quelli già assegnati alle persone fisiche e giuridiche che investono nelle altre tipologie di startup innovative: maggiore detrazione fiscale dal 19% al 25%.
In particolare la Circolare 3677/C emanata dal Ministero dello Sviluppo economico introduce una nuova procedura fondata sulla rendicontazione dell’impatto sociale, sulla trasparenza e sul controllo diffuso delle informazioni – per il riconoscimento delle startup innovative a vocazione sociale, una particolare tipologia che dà diritto a maggiorazioni dei benefici fiscali sugli investimenti.  Pubblicata anche la “Guida per la redazione del Documento di Descrizione di Impatto Sociale", frutto di una collaborazione con il MIUR e con diversi attori dell'imprenditoria sociale. Chiedi informazioni


images/Mini.Bond.150.gifMini Bond: un nuovo strumento per finanziare la crescita delle Aziende

Il Decreto Sviluppo ed il Decreto Sviluppo bis del 2012, hanno introdotto importanti novità a favore delle società non quotate prevedendo agevolazioni in precedenza riservate alle società quotate.
Grazie all'attuale disciplina normativa, le società non quotate potranno ricorrere a forme di finanziamento alternative al credito bancario attraverso l'emissione dei c.d. Mini Bond (titoli di debito a medio - lungo termine) sottoscrivibili da investitori professionali in grado di indirizzare risparmio di lungo periodo
.
Beneficiari sono sono le PMI e Corporate, con merito creditizio positivo, bilanci in utile e concrete possibilità di sviluppo.

Non sono previsti limiti di importo. Previste agevolazioni fiscali. Inoltre il ricorso al finanziamento tramite i mini bond non costituisce un aumento dell'esposizione bancaria. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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BDM MCC.200ITALIA: MCC-BDM sono gia' attivi i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale, che presentino interessanti prospettive di poter promuovere ricadute in termini di sviluppo economico e sociale.
L'importo minimo del finanziamento richiedibile è di 100.000 euro e nessun massimo.
E' riservato alle imprese con un fatturato congruo e proporzionato al finanziamento richiesto.
Si tratta della nuova linea di finanziamenti decennali, ipotecari, per tutte le le imprese con sede in qualsiasi regione.
E' riservato altresì ai progetti di investimento che presentino interessanti prospettive di ricadute in termini di sviluppo economico sia diretto che indiretto.
In certi casi è' richiesta anche una garanzia ipotecaria ma che può essere anche di secondo o terzo grado. 
Sono richiesti almeno 2 bilanci depositati con utili congrui e indici di bilancio positivi.
L'agevolazione consiste nell'erogazione diretta alle imprese, in circa 30 giorni, del finanziamento stesso, con il rilascio della garanzia gratuita del Medio Credito Centrale o dell' Ismea che è pari all'80%.
Viene finanziato il 100% dell'investimento. L'erogazione è completamente versata sul conto dell'impresa al 100% all'atto della firma del contratto.
La procedura è aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

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MARCHI2Il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Unioncamere intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese. Il programma prevede due linee di intervento:
MISURA A: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
MISURA B: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la proprietà intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.
Tutte le spese devono essere sostenute a decorrere dal 1 febbraio 2015 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda. Chiedi informazioni


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AGEVOLAZIONI/START-UP-IMPRESE-FEMMINILI-UC.150.gifNuove Imprese Femminili - Finanziamento "UC Start Up" con fondo di garanzia.

Con Start up viene finanziata una nuova impresa femminile (o a maggioranza femminile) con un finanziamento fino a 100.000 Euro. Finanziamento massimo: 100.000 €. Durata del finanziamento: fino ad un massimo di 7 anni, preammortamento fino a 2 anni. Tasso di interesse fisso o variabile.
Richiesta acquisizione fondo di garanzia statale, Iscrizione alla C.C.I.A.A. da non più di 21 mesi, mezzi propri del 30%.Agevolazione valida per tutte le Regioni. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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incubatori invitalia start upBando per la concessione di agevolazioni alle imprese insediate - o da insediare - presso gli incubatori della rete di Invitalia.

Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto, di entità non superiore al 65% delle spese di investimento ammissibili, fino a 200.000,00 euro per impresa, secondo la regola de minimis.

SCADENZA: Le domande potranno essere presentate a partire dal 3 aprile 2014 Chiedi informazioni

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INPS.SERVIZI.PER.LINFANZIAL'Inps ha pubblicato la Circolare applicativa per le lavoratrici madri che vogliono richiedere un contributo economico per il servizio di baby-sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.
Sono ammesse alla presentazione della domanda le madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro, oppure iscritte alla gestione separata che, al momento della domanda, siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio.
Il contributo è pari ad un importo massimo di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi in alternativa alla fruizione di altrettanti mesi di congedo parentale ai quali la lavoratrice, di conseguenza, rinuncia.
Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati verrà erogato attraverso pagamento diretto alla struttura prescelta. Il contributo per il servizio di baby sitting verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro. 
la presentazione delle domande sarà consentita fino al 31 dicembre 2016. CHIEDI INFORMAZIONI

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funder.35Il bando annuale Funder35 è rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, fondazioni, ecc), composte in prevalenza da under 35 e impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione o nell’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla protezione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali. Il bando non è finalizzato alla creazione di start-up ma vuole rendere più solide e stabili le imprese culturali già avviate, fornendo loro opportunità di crescita e di sviluppo per favorire un migliore posizionamento sul mercato e una maggiore efficienza e sostenibilità.
I Territori coinvolti sono le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta e le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, le provincie di di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.
Il bando scade il 1° luglio 2016 e prevede l’invio on-line delle proposte di progetto. CHIEDI INFORMAZIONI

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GSE.Conto Termico 2.0Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.
Altre novità riguardano gli incentivi stessi: sono infatti previsti sia  l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”.
 CHIEDI INFORMAZIONI

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microcredito.200Microcredito Fondo Nazionale. Finalità : sostenere l’avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie.
Beneficiari: imprese già costituite o professionisti già titolari di partita IVA.
Agevolazione: gGaranzia diretta (massimo 80% dell’importo del finanziamento). Controgaranzia (massimo 80% dell’importo garantito dal confidi o altro fondo di garanzia). 
Importo massimo del finanziamento garantito: 25 mila euro. Tale limite può essere aumentato di 10 mila euro qualora il finanziamento preveda l’erogazione frazionata,
Condizioni  Le imprese non possono essere costituite e i professionisti non possono essere titolari di partita IVA da più di 5 anni. Entrambi non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate e cooperative
L’attivo patrimoniale deve essere massimo 300.000 euro, i ricavi lordi fino a 200.000 euro e livello di indebitamento non superiore a 100.000 euro.  I finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali. Procedura valutativa a sportello.  CHIEDI INFORMAZIONI

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Piano Promozione Agroalimentare negli Usa.Si tratta di accordi con la grande distribuzione organizzata americana, con l’obiettivo di portare nuovi brand italiani sugli scaffali di oltre 1000 punti vendita. Presidio delle fiere e degli eventi più significativi di settore, a partire da FMI Connect di Chicago e la Winter Fancy Food di San Francisco. Rafforzamento e messa a sistema delle principali fiere italiane di settore come Cibus, Tutto Food e Vinitaly. 
Moltiplicazione delle opportunità di matching delle imprese con il lancio di una campagna di comunicazione multicanale con l'obiettivo di aiutare il consumatore americano a riconoscere il vero cibo italiano. 
Il Piano di Promozione dell' agroalimentare italiano negli Usa è il più importante Piano di promozione nel settore agroalimentare avviato negli Stati Uniti dal Governo italiano, con un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro. 
Per massimizzare l’impatto degli investimenti previsti su un mercato così ampio si è scelto di puntare, nella fase iniziale della campagna, su quattro stati: New York, California, Texas e Illinois.  CHIEDI INFORMAZIONI

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MISE.MADE.IN.ITALYDal Mise il Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy.  La legge di stabilità per l’esercizio 2015 ha attribuito uno stanziamento triennale straordinario alle attività di promozione e sviluppo dell’internazionalizzazione dei prodotti e dei servizi Made in Italy.
L’ammontare complessivo è pari a 220 milioni di euro di cui 130 nel 2015. Si tratta di uno sforzo finanziario straordinario che fa stato della rilevanza della componente estera per la nostra economia, sia in termini di PIL che di occupazione. 
Il Piano di interventi, straordinario per ammontare delle risorse impiegate e portata delle misure da attuare, si pone l’obiettivo di rilanciare il Made in Italy sui mercati internazionali puntando su incremento dell’export e attrazione degli investimenti esteri, facendo leva sulle potenzialità presenti nel nostro sistema produttivo e sulle opportunità offerte dall’evoluzione dello scenario internazionale.
Il piano è articolato in complessive 10 misure, di cui 5 da attuarsi in Italia (Potenziamento grandi eventi in Italia, Voucher Temporary Export Manager, Formazione Export Manager, Roadshow per le PMI, Piattaforma E-Commerce per le PMI) e 5 all’estero (Piano GDO, Piano speciale Mercati d’Attacco – es.USA -, Piano “Road to Expo”, Piano comunicazione contro Italian Sounding, Roadshow attrazione investimenti). CHIEDI INFORMAZIONI

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ISMEA.FONDO.CAPITALE.DI.RISCHIOIl Fondo di Investimento nel Capitale di Rischio delle imprese agricole promuove la capitalizzazione delle imprese agricole e agroalimentari e la realizzazione di investimenti. 
Il Fondo opera sia direttamente, mediante l'assunzione di partecipazioni di minoranza del capitale aziendale (equity), sia indirettamente, sottoscrivendo quote di minoranza di fondi di investimento privati che investono nelle imprese del settore. 
Obiettivo è supportare i programmi di investimento di piccole e medie imprese operanti nei settori agricolo, agroalimentare, della pesca e dell'acquacoltura, con l'obiettivo di promuoverne la nascita e lo sviluppo, e di favorire la creazione di nuova occupazione, attraverso l'espansione del mercato dei capitali. 
Sono beneficiarie delle operazione dirette del fondo le PMI organizzate nella forma giuridica di società di capitali, che presentano un quadro finanziario sano e che operino nei settori agricolo, agroalimentare di prima trasformazione, della pesca e acquacoltura. Sono beneficiari delle operazioni finanziarie indirette i fondi privati che investono nel capitale di rischio delle imprese. CHIEDI INFORMAZIONI

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MIPAAF AGRICOLTURALegge di stabilità 2016 le principali misure per l'agricoltura:
V
ia Irap e Imu sui terreni per imprese agricole.

Oltre 800 milioni di euro per la crescita.Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, con l'approvazione della Legge di Stabilità 2016, sono state introdotte importanti misure per il comparto agricolo per un totale di oltre 800 milioni di euro. CHIEDI INFORMAZIONI

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INVITALIA2Invitalia, L.181 Riqualificazione Aree Industriali.
Gli incentivi della Legge 181/89, gestiti da Invitalia hanno l’obiettivo di riqualificare le aree di crisi industriale e creare nuovi posti di lavoro.
Le principali novità sono che diventano finanziabili anche i programmi di investimento per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa e che la partecipazione al capitale sociale da parte di Invitalia non sarà più obbligatoria, ma potrà avvenire su richiesta dell’impresa. 
L’incentivo è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese costituite in forma societaria, comprese le società cooperative e la società consortili. Beneficiari sono le imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili. 
Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale, i progetti per l’innovazione dell’organizzazione. 
La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili. 
L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello. CHIEDI INFORMAZIONI

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STARTUP.INNOVATIVEPolicy startup innovative. DL 179/2012 e successivi aggiornamenti.
fINALITà: sostenere la creazione e lo sviluppo di nuove imprese innovative ad alto valore tecnologico, favorire la creazione di un ecosistema nazionale dell’imprenditorialità innovativa.
Beneficiari: società di capitali di nuova o di recente costituzione con un chiaro nesso con l’innovazione
1Agevolazioni: riduzione oneri burocratici. Disciplina del lavoro flessibile. Facilitazioni nell’accesso al credito tramite Fondo di Garanzia. 
Incentivi fiscali per chi investe: Equity crowdfunding. Italia Startup Visa e Hub. Fail-Fast
Entità: accesso semplificato, gratuito e diretto al Fondo di Garanzia per le PMI, per prestiti fino a 2,5 milioni coperti all’80%.  Detrazioni IRPEF del 19% per investimenti fino a 500mila euro e deduzioni imponibile IRES del 20% per investimenti fino a 1,8 milioni di euro in startup innovative.

Condizioni: Società di capitali con meno di 5 anni o nuove; Meno di 5 milioni di fatturato; Non quotate; Non hanno distribuito utili; Oggetto sociale relativo all’innovazione tecnologica; Non costituite da scissione, fusione o cessione
Costi rilevanti in R&S oppure Personale qualificato oppure IP.
In corso di elaborazione; DM Mise sulla riduzione degli oneri per l’avvio; DM MISE recante approvazione del modello standard di costituzione di start-up innovative aventi forma di società a responsabilità limitata, non semplificate. CHIEDI INFORMAZIONI

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ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionale
L'obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti. 
Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
Finalità: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.
La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
Agevolazioni: Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €
Requisiti: A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.
Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Richiedi informazioni

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AGEVOLAZIONI/LAZIO/Lazio_Accesso_PMI_Programmi-Europei_Ricerca-Sviluppo2 milioni di euro all PMI del Lazio per stimolare le attività di ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese che hanno l’opportunità di partecipare ai programmi dall’Europa.Obiettivo generale: stimolare le attività di ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese favorendo il loro accesso ai programmi comunitari di ricerca e sviluppo attraverso adeguati sostegni finanziari.L’agevolazione copre il 75% dei costi fino ad un massimo di 10 mila o 20 mila euro.

Scadenza: fino a esaurimento delle risorse finanziarie. CHIEDI INFORMAZIONI

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lazio.comunità.giovaniliLa Regione Lazio ha approvato l'avviso pubblico per accedere ai finanziamenti a favore delle comunità giovanili.
OBIETTIVO: introdurre forme di sostegno e/o supporto e favorire gli obiettivi perseguiti dalle Comunità giovanili ritenute strumenti di crescita culturale e sociale della popolazione giovanile, con un riconosciuto e rilevante ruolo di promozione ed integrazione sociale perseguito attraverso:a) l'organizzazione della vita associativa come esperienza comunitaria al fine di favorire la maturazione e la consapevolezza della personalità nel rispetto degli altri;b) l'educazione all'impegno sociale, civile, alla partecipazione e alle conoscenze culturali; c) lo svolgimento di attività sportive, ricreative, sociali, didattiche, ambientali, culturali, turistiche, agricole, artigianali, artistiche e di formazione professionale.
DURATA: progetti della durata non superiore ad un anno;
BENEFICIARI: a) enti pubblici singoli o associati; b) enti, associazioni, consorzi di associazioni ed organismi privati comunque denominati nei cui statuti siano previste le finalità di promozione e sostegno delle comunità giovanili; c) autogestioni, intendendosi con tale termine le stesse comunità giovanili.
I progetti devono essere attuati sul territorio regionale e rivolti a favore di giovani tra i 14 ed i 35 anni di età.
FINALITA': I benefici previsti dall’art. 82 della legge regionale n. 6/1999 sono finalizzati a favorire i seguenti obiettivi perseguiti dalle Comunità giovanili: a) l'organizzazione della vita associativa come esperienza comunitaria al fine di favorire la maturazione e la consapevolezza della personalità nel rispetto degli altri; b) l'educazione all'impegno sociale, civile, alla partecipazione e alle conoscenze culturali; c) lo svolgimento di attività sportive, ricreative, sociali, didattiche, ambientali, culturali, turistiche, agricole, artigianali, artistiche e di formazione professionale.
CONTRIBUTO: quantificato nello stesso importo per tutte le Comunità, da erogarsi a tutti i soggetti individuati ed utilmente inseriti nella graduatoria che comunque non potrà essere inferiore ad euro 12.000,00 e superiore ad euro 24.000,00.Domande entro il 30 giugno 2016.CHIEDI INFORMAZIONI

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images/lazio_innovatore.200.jpgPremio LAZIO INNOVATORE. Dall'8 marzo e fino al 4 aprile, partecipa anche tu al PREMIO LAZIO INNOVATORE, la competizione tra progetti d’impresa per le PMI del Lazio. Un concorso a premi attraverso il quale la Regione Lazio vuole supportare le imprese innovative della nostra regione con alto potenziale di crescita per qualità e competenza.
70 mila euro è il montepremi totale suddiviso in quattro categorie, ciascuna della quali avrà un vincitore come: Best Startup, Best PMI, Best Social Innovation Project e Best Startup incubata in uno Spazio Attivo. CHIEDI INFORMAZIONI

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LAZIO.TRAININGBando pluriennale  per gli Interventi rivolti alla qualificazione delle risorse umane a favore della creazione di nuova occupazione delle imprese del Lazio. 
Risorse impegnate per €. 4.500.000,00. 
L’Avviso prevede la realizzazione di interventi di formazione per disoccupati e inoccupati finalizzati all’inserimento lavorativo, riservati esclusivamente alle aziende se si conclude con almeno il 50% di assunzioni a tempo indeterminato, calcolato sul numero iniziale dei partecipanti al corso.
Gli interventi prevedono l’acquisizione di competenze o il conseguimento di qualifica professionale previa realizzazione di un percorso formativo che oltre alla formazione d’aula ricomprende o meno lo stage in azienda, in dipendenza delle azioni previste. 
Destinatari degli interventi sono giovani o adulti inoccupati o disoccupati.
Possono presentare proposte progettuali le imprese aventi una sede legale o una sede operativa nel territorio della Regione Lazio al momento del pagamento del contributo e che esercitino un’attività economica compatibile con quanto previsto.
L’aiuto in esenzione è concedibile con il limite di 2 milioni di euro di importo massimo per progetto di formazione ma con una intensità massima di aiuto dal 50% al 70%dei costi ammissibili.
Scadenze domande annualità 2016: prima scadenza dal 22 febbraio al 18 marzo 2016; seconda scadenza dal16 settembre al 14 ottobre 2016.
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lazio.capitale.di.rischio.200Il Fondo POR I.3, finanziato interamente con risorse pubbliche comunitarie, nazionali e regionali, è il nuovo strumento di capitale di rischio gestito da Filas e finalizzato a stimolare una partnership pubblico privato negli investimenti di Venture ed Expansion Capital nelle PMI innovative del Lazio. 
Il Fondo, che ha una dotazione complessiva di € 20 milioni, può investire esclusivamente insieme a terzi Co-investitori, che devono essere di natura privata ed indipendenti rispetto alle imprese richiedenti l’intervento.La finalità del Fondo è duplice:verso le PMI, quella di favorire la nascita e lo sviluppo dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale locale; verso gli investitori privati, quella di stimolare la crescita di un mercato privato del capitale di rischio nel Lazio, oggi piuttosto limitato.
Procedura aperta: domande a sportello.  CHIEDI INFORMAZIONI

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AGEVOLAZIONI/LAZIO/Lazio_Fondo-centrale-di-garanziaLa Regione Lazio per ridurre le difficoltà di accesso al credito delle piccole e medie imprese attiva due specifici interventi di circa 20 milioni di euro per rafforzare gli strumenti di garanzia sui finanziamenti.
La Regione costituisce un’apposita sezione del Fondo Centrale di Garanzia per interventi di garanzia diretta, cogaranzia e controgaranzia su finanziamenti bancari a piccole e medie imprese del Lazio.
Il Fondo è stato attivato con una specifica convenzione stipulata con i ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia e Finanze. Il fondo è stato attivato il 5 gennaio 2014
PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO
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Lazio.Fondo-capitale-circolante-e-Investimenti-produttivi35 milioni di euro per aumentare la liquidità delle imprese e stimolare gli investimenti produttivi. Si può accedere ai fondi fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 30 giugno 2014.Obiettivo generale:consentire il riequilibrio finanziario delle imprese sul territorio e stimolare nuovi investimenti produttivi.Finanziamento a tasso agevolato minimo 50 mila euro e massimo 1 milione di euro.

Procedura aperta con modalità a sportello. CHIEDI INFORMAZIONI

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Con la determinazione n. G05411 del 5 maggio 2015 (BUR n. 37 del 7 maggio 2015) la Regione Lazio ha approvato l'avviso pubblico per la concessione di contributi in conto interessi in relazione a finanziamenti accordati alle imprese dalle banche elencate nell'avviso stesso, nell'ambito della linea di credito “Regione Lazio Loan for SME’s” della BEI (Banca Europea degli Investimenti).

Possono presentare domanda di contributo: le Micro, piccole e medie imprese (“MPMI”), come definite nell’Allegato I al REG. (UE) 651/2014. Le micro e piccole imprese sono ammissibili qualora abbiano sede operativa nel territorio regionale, le medie sono ammissibili qualora abbiano sede operativa nelle “aree di crisi”; le “mid-cap” ammissibili ai finanziamenti BEI, ovvero le imprese che occupano fino a 3.000 dipendenti e che abbiano sede operativa nelle “aree di crisi”, come definite nell’Appendice II all'Avviso pubblico-
L’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi concesso entro il limite dello stanziamento di euro 3.000.000, fatta salva la possibilità di rifinanziare l’intervento fino a un massimo di 10.000.000, della quale sarà data tempestiva pubblicità. Per ulteriori dettagli consultare l'avviso pubblico. 
Obiettivo: Agevolare l'accesso al credito delle imprese del Lazio.  CHIEDI INFORMAZIONI

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lazio-con-leuropaFondi Ue, 45 progetti per il Lazio. 

La regione Lazio ha approvato la programmazione dei fondi europei 2014-2020 e dall’Europa arriveranno 2,6 miliardi di euro, a cui si aggiunge un piano di investimenti di 1,5 miliardi di fondi nazionali e regionali.
La Regione Lazio investirà così fino al 2020 4,1 miliardi di euro su 45 progetti prioritari e concreti.

L'obiettivo è trasformare il Lazio in una Regione più trasparente, più giusta e quindi più competitiva. CHIEDI INFORMAZIONI

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LAZIO.FORMAZIONE.CONTINUA.LAVORATORILazio: approvato Il bando con uno stanziamento di 15,5 milioni di euro per tre anni al fine di sostenere le imprese, di ogni dimensione e comparto produttivo, nei progetti di innalzamento delle competenze dei propri addetti al fine di mantenerne l'occupazione e di promuoverne la crescita professionale in risposta alle esigenze di innovazione e competitività del mercato.
Potranno essere proposti interventi formativi aziendali o multiaziendali, ma anche di aggiornamento, specializzazione, riqualicazione per imprenditori, manager e lavoratori autonomi.
DESTINATARI: - lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate nel territorio regionale; titolari d’impresa, manager a contratto, lavoratori autonomi. L’attenzione è prioritariamente rivolta alla parte più fragile della popolazione occupata: ultraquarantenni e ultracinquantenni, donne in settori e in ruoli a squilibrio di genere, disabili, altri appartenenti alle fasce deboli, lavoratori in genere a rischio di blocco professionale o di espulsione precoce dal mercato del lavoro. Sono, infine, ammessi come possibili destinatari anche i titolari d’impresa, i manager a contratto, i lavoratori autonomi.
CONTRIBUTO: l’aiuto in esenzione è concedibile con il limite di 2 milioni di euro di importo massimo per progetto di formazione (ex art. 4) ma con una intensità massima di aiuto non superiore al 50% dei costi ammissibili.  Tale intensità di finanziamento può essere aumentata, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili, IN DETERMINATI CASI. casi.
DOMANDE: scadenze annualità 1°, 2016: Linea 1: dal 13 giugno al 30 giugno. Linee 2 e 3: dal 11 luglio al 28 luglio.
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garanzia giovaniGaranzia Giovani, un'opportunità per le imprese.E' attivo dal 1° maggio il programma europeo che mira ad assicurare ai giovani tra i 15 e i 29 anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio, entro 4 mesi dalla presa in carico del Centro per l’Impiego. 
Regione Lazio punta al Bonus occupazionale. Un incentivo mirato a favorire l’assunzione dei giovani attraverso il riconoscimento di un bonus in base al profiling del giovane (distanza dal mercato del lavoro) e alla tipologia di contratto con la quale avviene l’assunzione (tempo determinato 6 - 12 mesi, tempo determinato più di 12 mesi o tempo indeterminato).
La Garanzia Giovani, inoltre, prevede un contributo per la realizzazione di percorsi di tirocinio a copertura dell'indennità mensile riconosciuta al tirocinante, per un importo pari a 400 euro mensili, nei limiti di un importo massimo pari a 3.000 euro, e misure di incentivazione per l'attivazione di contratti di apprendistato di primo e terzo livello. Da ultimo, la possibilità di definizione di percorsi formativi in raccordo con gli enti di formazione accreditati mirati all'inserimento lavorativo, rispondenti alle esigenze dell'impresa. 
Il Lazio, inoltre, è la prima regione ad aver previsto la sperimentazione del “Contratto di Collocazione”, stipulato dal giovane con il Centro per l’impiego e il soggetto accreditato. Al giovane verrà proposto di firmare un contratto per l’accompagnamento al lavoro che prevede il riconoscimento di un voucher di valore proporzionale alle difficoltà di collocazione, per fruire di specifici servizi forniti dai soggetti accreditati. Il servizio sarà rimborsato totalmente a collocazione raggiunta: attivazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato, indeterminato o in apprendistato entro 4 mesi dalla firma del contratto.
PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO CHIEDI INFORMAZIONI

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LAZIO.MICROCREDITOLazio, operativo il Fondo per il Microcredito. L.R. 10/06. 
Si tratta di una strumento per combattere la povertà e l’esclusione sociale.
Gli Assi di intervento del Microcredito sono i seguenti:A. Sostegno a microimprese, in forma giuridica di cooperative, società di persone e ditte individuali, costituite e già operanti, ovvero in fase di avvio d'impresa, volti sia a contrastare l'economia sommersa sia a sostenere la nuova occupabilità, l'autoimpiego e l'inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici.B. Crediti di emergenza, finalizzati ad affrontare bisogni primari dell'individuo, quali casa, la salute e i beni durevoli essenziali.C. Sostegno a persone sottoposte ad esecuzione penale, intra o extra muraria, ex detenuti, da non più di 24 mesi, nonchè conviventi, familiari e non, di detenuti. CHIEDI INFORMAZIONI

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LAZIO.MICROCREDITOLazio: Microcredito e Microfinanzia 2016.  La Regione Lazio rilancia il microcredito e la microfinanza (L.R. 10/2006, art. 1, commi 20-28), con un intervento di erogazione di piccoli finanziamenti a tasso agevolato a chi ha un’idea imprenditoriale ma ha difficoltà di accesso al credito bancario.
Obiettivo: concedere finanziamenti a tasso agevolato per sostenere imprese esistenti, nuovi progetti e nuove esperienze imprenditoriali affinché possano affermarsi sul mercato potendo così far fronte al rientro del prestito attraverso il reddito prodotto dalla stessa iniziativa imprenditoriale.
A chi si rivolge: microimprese già esistenti, microimprese ancora da costituire, titolari di partita IVA che abbiano difficoltà o impossibilità di accesso al credito bancario ordinario. Sono escluse le società di capitali.
Il prestito: i progetti ritenuti idonei potranno beneficiare di prestiti di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata da definire caso per caso e comunque non oltre gli 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento. 
Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato, che andrà realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.
Domande: non appena la Regione Lazio pubblicherà l’Avviso pubblico Microcredito e Microfinanza. CHIEDI INFORMAZIONI

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LAZIO.PSRPSR - LAZIO PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE.
Il sistema di programmazione nel quale il PSR si inserisce fa capo al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), il quale prevede l'elaborazione degli Orientamenti strategici comunitari e di un successivo Piano strategico nazionale, indicazioni necessarie per arrivare alla definizione al livello territoriale del Programma di Sviluppo Rurale regionale.
Il Programma di Sviluppo Rurale del Lazio 2007 - 2013 è stato approvato dalla Commissione Europea con Decisione n. C/2008/708 del 15/02/2008.
Il PSR rappresenta una politica di sviluppo di lungo periodo e pertanto consente l’attuazione degli interventi necessari a sostenere il potenziamento del settore agricolo, alimentare e forestale, nonché la conservazione e valorizzazione dell’ambiente e la crescita sostenibile dei territori rurali della regione.
Il Programma favorisce interventi finalizzati a rendere competitiva l’agricoltura laziale, con un particolare riferimento alla sostenibilità ambientale, punta a promuovere i processi di ricambio generazionale, l’adeguamento e l’ammodernamento delle aziende agricole, la multifunzionalità,tende a sostenere le strategie di filiera orientate alla valorizzazione delle produzioni agricole e forestali di qualità e ad operare sul territorio attraverso un nuovo approccio progettuale di tipo territoriale e integrato.
L’approccio territoriale allo sviluppo rurale permette, attraverso il processo di zonizzazione, di individuare ambiti territoriali cui associare delle specifiche priorità di intervento.
I percorsi di progettazione integrata (aziendale, di filiera e territoriale) consentono una maggiore organicità ed efficacia degli interventi proposti, attraverso l’uso combinato di più misure e/o l’associazione tra più beneficiari, creando così, sinergie particolarmente significative.
Particolare attenzione riveste, poi, nell’ambito del PSR, il ruolo dei partenariati locali utilizzando, quale strumento privilegiato, l’approccio “Leader”, per la realizzazione di programmi di sviluppo locale. CHIEDI INFORMAZIONI

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LAZIO SMART.ENERGY.FOUNDLazio, ancora aperto a febbraio il bando “Smart Energy Fund”, attraverso il quale la Regione Lazio mette a disposizione delle imprese 15 milioni di euro per sostenere gli investimenti mirati al miglioramento dell’efficienza energetica o alla produzione di energia rinnovabile.
A febbraio l’importo ancora disponibile è stimabile ragionevolmente in 5,8 milioni di euro, oltre le ulteriori risorse che si potranno liberare per altre richieste non perfezionate o ammissibili.
Attraverso il bando la Regione Lazio concede prestiti agevolati in sinergia con gli incentivi statali. Gli investimenti in efficienza energetica e per la produzione di energia, finalizzati – anche in parte – all’autoconsumo, devono riguardare immobili esistenti e con destinazione d’uso non abitativa.
Il prestito agevolato è un mutuo chirografario a tasso zero. 
L’importo non può essere inferiore a 10 mila euro né superiore a 1 milione di euro. CHIEDI INFORMAZIONI

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LAZIO.SPETTACOLI.DAL.VIVOLazio: Contributi allo spettacolo dal vivo, domande dal 3 al 30 maggio 2016. Con la Deliberazione n. 112 del 22 marzo 2016 la Giunta regionale del Lazio ha approvato i criteri per la partecipazione, l'assegnazione, l'erogazione, nonché le procedure per il monitoraggio e per la rendicontazione in materia di contributi allo spettacolo dal vivo.
Il regolamento disciplina gli interventi a carattere ordinario in materia di spettacolo dal vivo, finanziati con il Fondo di cui all’articolo 23 della L.R. n. 15/2014.
Beneficiari: possono partecipare soggetti giuridici privati ed enti pubblici.
Per attività di produzione dello spettacolo dal vivo si intendono quelle di creazione artistica e di allestimento tecnico di un evento di spettacolo dal vivo di teatro, musica o danza, realizzate con il lavoro di artisti, tecnici e organizzatori, da rappresentarsi in spazi attrezzati e destinate a un pubblico.
PER IL 2016: Le domande dovranno essere presentate dalle ore 12 del 3 maggio alle ore 12 del 30 maggio 2016.
PER IL 2017: Le domande dovranno essere presentate dalle ore 12 del 1° giugno alle ore 12 del 30 giugno 2016. CHIEDI INFORMAZIONI

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lazio.startup.culturali.2016 200Lazio, sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative, pubblicato il bando 2016. Regione Lazio sostiene la nascita e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative, in particolare nei settori dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica, cofinanziandone i costi di avvio e di primo investimento. Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese ad alto contenuto creativo e innovativo costituite da non più di 6 mesi e imprese non ancora costituite da parte di un promotore. Settori di attività ammessi: Arti e beni culturali (arte, restauro, artigianato artistico, tecnologie applicate ai beni culturali, fotografia), Architettura e Design (architettura, design, disegno industriale, prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici e artigianali, design della moda), Spettacolo dal vivo e musica, Audiovisivo, Editoria. Il contributo è del 80% dell’investimento ammissibile, sostenuto dall’impresa nei primi due anni di attività, con un tetto massimo di 30 mila euro. Domande entro il 31 marzo 2016. CHIEDI INFORMAZIONI

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La regstartup.lazioione Lazio Sostiene la diffusione delle  sul territorio del Lazio, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, per incentivare indirettamente anche lo sviluppo di un ecosistema locale favorevole alla nascita di nuove imprese innovative. Si tratta della Legge regionale n. 13/2013 art. 6 "Fondo per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative, bando attivo fino ad esaurimento delle risorse. Contributi da 20.000 a 30.000 per ciascun progetto. 
Sono ammesse le imprese dei settori Aereospazio, Scienze della vita, Patrimonio culturale e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Agrifood, Green Economy e Sicurezza.
Possono partecipare le Start-up innovative, classificabili come PMI, in possesso dei seguenti requisiti: costituite da non oltre 24 mesi, che non siano un’impresa in difficoltà, iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese, che abbiano un accordo/i sottoscritto/i con investitori indipendenti, per un apporto di capitale almeno pari al contributo richiesto, con almeno una sede operativa nel Lazio nella quale dovrà essere realizzato il progetto. Bando attivo fino ad esaurimento delle risorse. CHIEDI INFORMAZIONI

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lazio.por.fesrCon il Programma Operativo cofinanziato dal FESR la Regione Lazio descrive la strategia e definisce gli strumenti per contribuire alla realizzazione della Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e per il conseguimento della coesione economica, sociale e territoriale.
La scelta degli obiettivi tematici e delle priorità di investimento per il FESR nel periodo 2014-2020 è articolata come segue:
Asse 1 - Ricerca e innovazione (180.000.000 euro)
Asse 2 - Lazio Digitale (154.270.000 euro)
Asse 3 - Competitività 276.400.000 (euro)
Asse 4 - Sostenibilità energetica e mobilità (176.000.000 euro)
Asse 5 - Prevenzione del rischio idrogeologico (90.000.000 euro)
Assistenza Tecnica (36.395.194 euro)
La dotazione finanziaria totale del POR FESR Lazio 2014-2020 ammonta a 913.065.194 euro. CHIEDI INFORMAZIONI

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Lazio.Reti di imprese del commercio.250Lazio: dalla regione 10 milioni di euro per sostenere le reti d’imprese. La Regione sostiene la nascita di oltre 100 reti di imprese, saranno messe in rete almeno 3000 imprese laziali.
Si tratta di un bando regionale da 10 milioni di euro per sostenere reti d'imprese che riuniscano attività economiche su strada come negozi, artigiani, mercati, bar, musei, cinema e teatri.
OBIETTIVO: realizzare servizi per i cittadini e per le imprese con iniziative promozionali e di marketing territoriale.
Tra gli obiettivi, anche la possibilità di dar vita a piattaforme territoriali di attrazione turistica, mettendo insieme bellezza, prodotti tipici, artigianato, ristorazione.
AGEVOLAZIONE: Ogni rete d’impresa (composta da almeno 30 esercizi di vicinato: negozi, botteghe, bar, ristoranti, mercati rionali, alberghi, cinema, teatri) potrà beneficiare di un contributo regionale fino a 100mila euro.
DOMANDE: s
cadenza 30 settembre 2016.CHIEDI INFORMAZIONI

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Lazio.bosus.occupazioneLazio: le imprese che assumono a tempo indeterminato un disoccupato residente in uno dei comuni del territorio delle province di Frosinone e di Rieti potranno beneficiare di un bonus massimo di 8mila euro.
DESTINATARI: lavoratori disoccupati, ai sensi della normativa nazionale vigente, residenti legalmente ed ininterrottamente da almeno il 15 giugno 2015 in uno dei Comuni del territorio della Provincia di Frosinone o della Provincia di Rieti e privi di un impiego regolarmente retribuito nei sei mesi precedenti all’assunzione.
BENEFICIARI: l’avviso pubblico è rivolto a privati datori di lavoro, a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditore, che stipuleranno contratti di lavoro a tempo indeterminato a decorrere dal 15 giugno 2016 al 15 giugno 2017, compreso il part time nei limiti indicati nell’articolo 6 dell’Avviso.
DOMANDE: le domande di erogazione del contributo dovranno essere presentate a partire dalle ore 9 del 20 settembre 2016. Le domande verranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione fino alle ore 12.00 del 15 giugno 2017 e comunque accolte nei limiti delle risorse disponibili. CHIEDI INFORMAZIONI

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lazio.por.fesrCon il Programma Operativo cofinanziato dal FESR la Regione Lazio descrive la strategia e definisce gli strumenti per contribuire alla realizzazione della Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e per il conseguimento della coesione economica, sociale e territoriale.
La scelta degli obiettivi tematici e delle priorità di investimento per il FESR nel periodo 2014-2020 è articolata come segue:
Asse 1 - Ricerca e innovazione (180.000.000 euro)
Asse 2 - Lazio Digitale (154.270.000 euro)
Asse 3 - Competitività 276.400.000 (euro)
Asse 4 - Sostenibilità energetica e mobilità (176.000.000 euro)
Asse 5 - Prevenzione del rischio idrogeologico (90.000.000 euro)
Assistenza Tecnica (36.395.194 euro)
La dotazione finanziaria totale del POR FESR Lazio 2014-2020 ammonta a 913.065.194 euro. CHIEDI INFORMAZIONI

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LAZIO PROSPEX 2 CATALOGO

ECONOMIA SOCIALE NO PROFIT E ONLUS

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PROGETTI DI ASSISTENZA A FAVORE DELLE VITTIME DELLA TRATTA

VITTIME DELLA TRATTA

AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTIVE PER LE IMPRESE DELLE AREE DEL SISMA

MISE.zona franca urbana sisma centro italia

RICERCA E SVILUPPO

LAZIO RICERCA E SVLUPPO

MICROCREDITO E MICROFINANZA

LAZIO.FONDO.FUTURO

PRE SEED

LAZIO PRE SEED

Fondo Rotativo per il Piccolo Credito (FRPC)

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SELFIEMPLOYEMENT: PRESTITI A TASSO ZERO PER I GIOVANI

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Riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alle mafie

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ARTIGIANATO INNOVAZIONE E CREATIVITA 2017

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